Fragments of a Spinning Rock

Il self-publishing, sotto forma di Fanzine soprattutto, ma anche sotto forma di un numero limitato di veri e propri libri fotografici, é qualcosa che amo molto, se fatto con cognizione di causa e umiltà.
Se non altro, porta l’attenzione fuori dal web, e ti porta a “fare” qualcosa di tangibile e fisico, qualcosa che resta e che non viene dimenticato in poche ore…

fragments of a spinning rock
fragments of a spinning rock

Un omaggio alla nascita del figlio, un punto di vista sull’India da chi la vive, e non si limita solo a sgargianti immagini a colori di vecchi con le rughe.
Kaushal Parikh ci ha lavorato su per un decennio. Probabilmente molti di voi non ne hanno mai sentito parlare, ma é una persona molto gentile e corretta, ed ha uno stile di fotografia che a me piace molto. Per pochi euro potrete supportarlo e regalarvi un ottimo libro, sicuramente differente, sull’India nel suo quotidiano.

Come lui scrive, molta ispirazione é venuta da questo poema di Pablo Neruda:

“Nobody can claim the name of Pedro,
nobody is Rosa or María,
all of us are dust or sand,
all of us are rain under rain.
They have spoken to me of Venezuelas,
of Chiles and Paraguays;
I have no idea what they are saying.
I know only the skin of the earth
and I know it has no name.”

 

https://kaushalp.biz/product/fragments-of-a-spinning-rock/

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