Settare la Fuji x-Pro1.

Mi sono trovato più volte a spiegare a chi lo possiede qual’è, secondo i miei standard di utilizzo, il settaggio da preferire sulle Fuji serie x.

In molti, specie all’inizio della produzione, lamentavano lentezze operative e dell’autofocus…e anche se non ho mai ben capito certe necessitò di prestazioni, spero questo piccola guida possa essere utile a chi la possiede.

Nulla di rivoluzionario, ma solo dei semplici accorgimenti per chi è agli inizi, oppure per chi vuole usarla nella street-photography, o per la fotografia professionale, come il matrimonio. Come alcuni sanno io utilizzo regolarmente solo ed unicamente la serie Fuji X sia per i miei lavori come fotografo commerciale che come fotografo di matrimonio…quindi ho bisogno che il mezzo che uso sia piuttosto reattivo…senza sconfinare nelle raffiche e in velocità da riprese sportive, generi per cui questa fotocamera è inadatta.

Cominciamo dalla base…

Aggiorniamo il firmware- La Fuji si è dimostrata piuttosto attenta ai consigli, e un paio di aggiornamenti firmware hanno velocizzato l’AF, consentito di focheggiare a pochi centimetri senza dover impostare “Macro”, ridotto il rumore che il diaframma faceva mentre si adattava alla luce presente in una scena mentre la fotocamera era accesa e altre cose…come l’auto ISO implementata, l’adattatore per Leica M, buffer velocizzato, eccetera….consigliatissimo aggiornare la macchina all’ultima versione.

 

-Settare la larghezza del punto AF

MISURAZIONE AF SPOT

MISURAZIONE AF SPOT

fuji x-pro1

MISURAZIONE AF ALLARGATA

 

La macchina offre la possibilità di impostare l’area su cui metterà a fuoco e su cui valuterà la precisione…premendo il tasto AF a sinistra sul dorso e ruotando la ghiera a portata di pollice sempre sul dorso si può regolare quanto ampia è questa zona. Lasciare la zona ampia (Default quando si acquista la macchina) significherà prima di tutto che la macchina dovrà valutare un area maggiore ma anche e soprattutto che potrà essere meno precisa..lavorando ad aperture elevate di diaframma come si addice a certe ottiche la grossolanità della regolazione può riservare sorprese non piacevoli. Inoltre avere un piccolo punto significa dare ben poco da pensare al sistema AF, che diverrà velocissimo.

 

-Vi piace il mirino ottico? calcolate la parallasse

mirino ibrido fuji x-pro1

Se amate come me quel capolavoro di mirino, e preferite usarlo in modalità OTTICO (finestrone) allora dovete considerare gli errori di parallasse. Fin dalle prime Compatte a Telemetro, passando per le nobili Leica, abbiamo imparato che la visione non reflex non corrisponde esattamente a ciò che vede l’obiettivo…specialmente alle brevi distanze quindi se voi centrate il punto af potrebbe capitare che quello reale sia ben altro….ecco allora che attivando la funzione che vedete qui sopra un simpatico tassellino verde vi fa vedere dove cade in realtà il vostro punto autofocus..ed ecco che varie lamentele sull’imprecisione dell’af svaniscono…

Il problema naturalmente non si pone se usate il mirino elettronico, in quanto in questo caso è come usare la reflex…ma il finestrone, specie disattivando i dati di troppo, è decisamente affascinante.

Nel menu si può decidere cosa appare nel mirino elettronico e cosa in quello ottico e quindi si può customizzare la propria preferenza di visione. personalmente scelgo di vedere molte informazioni in quello elettronico, e solo tempi, ISO e diaframmi in quello ottico.

 

-Il risparmio energetico.

fujifilm x-pro1

 

Alla Fuji han pensato di dotare di questa modalità questa macchina, sta a voi decidere come usarla…se la attivate, af e velocità di scrittura rallenteranno un filo…fate delle prove…se fate una fotografia più tranquilla l’autonomia aumenta non poco…anche il QUICK START che segue influenza questo aspetto…se lo attivate, appena sfiorate lo scatto la macchina esce dallo stand by, altrimenti serve una pressione di un secondo buono….io scelgo il settaggio che vedete. Se invece volete poter rivedere al volo le immagini scattate in sequenza, disattivate tutto.

Anche tutto questo influenza la velocità operativa.

 

-Revisione immagine

autofocus fujifilm x-pro1

Velocizziamo la ripresa.

Disattivare la revisione automatica delle foto velocizza la prontezza della macchina, che non vi mostra le foto appena fatte, ma rimane pronta a scattare…oltre a risparmiare batteria, questo vi lascia concentrare sulla ripresa…del resto avete sempre il tasto “Play”, al bisogno, giusto?

 

-usare l’iperfocale

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Lavorando in manualfocus, sul display ci appare in anteprima, in base al diaframma/iso/punto di fuoco impostati, la zona a fuoco…utile nella street photography o quando la velocità è fondamentale….questo è il miglior AF di ogni tempo…

Per eventuali info leggetevi il nostro articolo sull’iperfocale!

Se avete un obiettivo a fuoco manuale non dovete fare altro che acquistare l’adattatore apposito (io ho quello per Nikon e Leica M, due adattatori cinesi da 20 euro…) e siete pronti a usarli sulle fuji…naturalmente in manualfocus, in questo utilizzando i classici riferimenti sull’obiettivo.

Se usate il mirino ottico, non scordate di dire alla macchina che cornice utilizzate, io uso spesso un 25mm Voigtlander/Leica e quindi ho impostato la cornice da 35mm per averla già pronta all’uso.

Fuji x-pro Leica

Impostare la giusta cornice nel mirino.

x-pro1

La Fuji con il 25mm f4 montato, equivalente ad un 35mm nel formato Barnack.

Molti non sanno che su ebay sono reperibili gli ottimi obiettivi Jupiter, a vite 39×1 che tramite un anello adattatore si possono montare su Leica, fuji e mille altre…sono ottiche che per magari 10 0 20 euro vi daranno rese e sfocati d’altri tempi, e divertimento assicurato.

jupiter-8

il mio Jupiter, 8 dollari e una resa pazzesca, anche su una fotocamera moderna come la Fuji…

Questo è tutto, almeno per ora, sui settaggi della Fuji.

Partendo da questo, e utilizzando i controlli sulla gamma dinamica e simulazione pellicola sia sui raw che sui JPG che la fuji offre ci si ritrova in mano davvero un mezzo piacevole, compatto e veloce….sono certo che le nuove macchine saranno dotate di chissà quali nuovi af e funzioni…ma la fotografia è fatta sempre degli stessi 4 controlli da 60 anni, e trovo davvero superfluo inseguire la tecnologia, meglio invece prendersi il tempo di far diventare nostro ciò che abbiamo, conoscendolo a fondo.

fuji x-pro gamma dinamica

I controlli sulla Gamma possono ampliare la durezza dei passaggi tra ombre e luci, rendendo morbido o meno il file per esigenze di postproduzione, mentre le simulazioni pellicola ereditano direttamente le curve delle pellicole celebri della FUJI: Velvia, Astia, Sensia, Provia, negativi a contrasto standard o alto e Bianconero con diversi filtri di contrasto. la buona notizia è che questi settaggi funzionano anche sul Raw, e bene.

 

Buon divertimento!

 

 

Fujifilm X-pro1. Macchina per fotografare.

Un pò di tempo fa è uscita sul Mercato la Fujifilm xpro1…

Non sono un fanatico dell’attrezzatura, di base credo che qualunque strumento con i propri pregi e limiti, nelle mani giuste, sappia offrire molto più di quello che i test di laboratorio dicono…ma c’è una cosa che proprio non mi piace delle fotocamere odierne: le reflex.

Mi cadono in mano in maniera orribile, devo impugnarle con due mani, sono grosse e pesanti e condizionano il modo in cui viaggi e vivi la quotidianità quando non esci mai senza una macchina fotografica. Ero rimasto davvero colpito dalla qualità della X100 con cui ho scattato innumerevoli fotografie…non solo della sua qualità d’immagine, ma anche e soprattutto della sua filosofia “zen”…in un corpo piccolo e compatto ci trovavo tutto quello che poteva servirmi, un pò come quando usavo la Leica M. Ed allora partire solo con quella sembrava davvero una liberazione, come quando ad esempio, mi sono fermato a Londra a fotografare la quotidianità della città…mai sentito l’esigenza di avere con me altro, anzi…

lavorando come fotografo professionista però, spesso gli incarichi ti impongono perlomeno di dover adeguare almeno l’inquadratura, ed allora la mancanza dell’ottica intercambiabile si faceva sentire. L’annuncio della X1 sembrava risolvere tutto questo e così eccomi per la prima volta ad effettuare un ordine di una macchina ancora solo vista online e mai toccata…appena arrivata era mia, con il 18 e il 35mm e con questa ho incominciato ad affrontare i primi lavori commerciali e i primi servizi fotografici di matrimonio, affiancandole la x100, dopo aver venduto tutto l’ormai odiato corredo Canon e svariate lenti di comunque ottima qualità. In seguito ho finito anche per vendere la x100 e prendere un altra x1, per avere un solo tipo di batteria e un corpo di riserva che andasse d’accordo con le lenti.

Che dire in sostanza, di questa macchina? è una macchina che va provata, per capire…non è una reflex, ha un mirino che è un vero capolavoro di versatilità, e genera dei files incredibili, stampabili anche a 6400 ISO con accorgimenti minimi…3200 ISO significa ancora lavorare con una pulizia totale. Il 35 (equivalente di un 50mm) è un obiettivo incredibile….un rasoio con uno sfocato splendido, il 18 (equivalente di un 27 mm) è leggermente più morbido a tutta apertura ma ugualmente bello, ed il 60 (equivalente di un 90mm) ha una magia nel fuori fuoco che non vedevo da anni. So che è uscito uno zoom ma gli zoom non li utilizzavo nemmeno con le reflex, quindi non ho approfondito la cosa..con due economicissimi adattatori cinesi riesco a montare un 25mm Voigtlander e un 135mm AI Nikon in modo da avere, volendo, un 35mm e un 180…non voglio altro.

la tridimensionalità, la resa dell’incarnato e del colore in generale e la semplicità di questa macchina sono perfette per il mio uso…i comandi sono al posto giusto, dove li ho sempre cercati e in un paio di giorni ti ritrovi un mezzo per le mani che conosci perfettamente. E’ una macchina semplicissima ed essenziale che ti spinge a pensare e a fotografare in modo ancora divertente, spontaneo. Dopo l’ultimo firmware l’AF e alcune piccole funzioni sono diventate perfette (a me andavano bene anche prima a dire il vero) e alcuni piccoli accorgimenti come spegnere la revisione automatica delle foto e impostare il punto af più piccolo possibile la rendono veloce e precisa anche nella Street Photography, ed in breve diventa un mezzo secondo me perfetto per farci davvero di tutto, che siano foto per me stesso o lavori con cui mi guadagno da vivere…

Mi muovo verso i servizi con una messenger che contiene tutto il corredo…quando si tratta di muoversi, occupa pochissimo spazio, cosa oltretutto non da poco per chi come me gira 12 mesi all’anno in scooter.

Gabriele Lopez