Piccole fotocamere, grandi immagini…

Grandi almeno per me, s’intende….

Da sempre, da quando ho incominciato a fotografare ho avuto la sensazione che certe macchine siano sempre e comunque troppo ingombranti. Ci sono generi in cui questo è inevitabile e necessario.

Ma per la street photography e il reportage, mi sono sempre chiesto quando sarebbero uscite delle macchine a sistema, con lampeggiatori e obiettivi, molto più piccole…come le tanto amate in passato Leica M, ma autofocus, veloci..con automatismi d’esposizione.

gabriele lopez street photography, olympus pen

 

Una fotocamera piccola mi permette di avvicinarmi meglio ai soggetti, in modo se vogliamo piu “sfacciato”, senza uno strumento che nasconda il mio volto dal soggetto e che mi impedisca di vedere tutto ciò che c’è al di fuori di una qualunque inquadratura..

olympus pen street photography

Tutti sanno com’è fatta una fotocamera, quella del nascondere la macchina è un approccio che non ho mai condiviso, se non in certe situazioni davvero particolari…da un pezzo io cerco il rapporto con il soggetto, cerco la reazione, cerco il dialogo….trovo questo racconti molto di più. La gente percepisce cosa stai facendo, e le tue intenzioni, non è affatto stupida, e può capitare di conoscere e intrattenersi a parlare con persone molto interessanti..certo qualcuno può sentirsi “disturbato”, ma questo accade ogni giorno anche guidando l’auto, non per questo la evitiamo.

Una fotocamera che è a suo agio in un marsupio o nella tasca della giacca, una fotocamera che metto al collo quotidianamente mentre guido lo scooter per la città o esco a vedere qualche amico ha piu probabilità di essere con me sempre di una che è a suo agio in una capiente borsa fotografica. In questo modo non diventa solo un mezzo, ma entra a far parte dello stesso quotidiano che dovrà documentare, e con esso diventa tutt’uno…e ci saranno molte più immagini di vita reale e ricordi catturati, con buona pace dei test mtf e di misurazioni da laboratorio che riguardano fotocamere che poi, restano a casa.

Aggiungiamo il fatto che pesano pochissimo, che gli obiettivi sono favolosi, che con adattatori da pochi euro ci si può raccordare su quasi ogni obiettivo, che sono costruite benissimo, e a poco mi sono ritrovato ad utilizzarle tranquillamente nei servizi fotografici che invece mi danno da vivere…matrimoni, servizi commerciali, eventi…

Non mi è mai piaciuto apparire come il superprofessionista con la macchina grossa, e quando ai servizi mi chiedono divertiti :”scatti con quella?” per me è meglio..la gente si rilassa, prende tutto sul serio, e le foto piacciono.

Fino a 1250 iso trovo i file indistinguibili da quelli della Reflex che uso, con obiettivi superluminosi e a focale fissa, di rado serve di più.

la mia schiena e il divertimento che ne consegue ringraziano…in pochissimo tempo ho abbandonato la borsa Tenba, due reflex, flash e vari obiettivi per una messenger con dentro una Pen, una Fuji X100, qualche piccola ottica e una compatta…e un panino col salame.

Gabriele Lopez