La corsa verso il nulla.

Ho sempre un certo timore quando si tratta di dare consigli sull’attrezzatura, timore di passare per quello che vuole saperne di più…ma poi a pensarci bene é la noia a farla da padrone.

Quasi quotidianamente, che sia ad un workshop o ad un evento qualunque dove girino foto-amatori (Trad.: “Gente che ama la fotografia”) si assiste all’assurdo inseguimento dell’attrezzatura perfetta.

Ora, va da se che ognuno é libero di soddisfarsi come vuole, e di spendere i propri soldi come preferisce, ma di quanto abbiamo davvero bisogno? L’attrezzatura deve servire a facilitarci e a risolverci dei problemi, ma spesso sembra invece ce li causi…

Le macchine non hanno mai abbastanza risoluzione, l’autofocus non è mai abbastanza veloce, eccetera eccetera…Per varie persone non é un segreto che io lavori con Fuji e usi quelle macchine…beh, ad oggi la mia macchina “pro”, quella con cui mi guadagno da vivere é la x-pro1. L’autofocus é lento si…preciso ma lento e in luce scarsa fa fatica. Non é la mia unica macchina, uso cose diverse, soprattutto a film, ma non é questo il punto.

Molti fotografi hanno fatto la storia della fotografia con molto meno di ciò che la maggior parte di noi ha a disposizione. Grandi reportage sono stati fatti addirittura con le Leica a vite…o con le Nikon F, per fare un esempio…niente autofocus, totalmente manuali, comandi macchinosi…

Leica a vite
Fotocamere come questa hanno documentato il mondo per decenni..
nikon f
nikon f

Ora, non voglio dire che siccome io riesca a lavorare con la x-pro1 sia più bravo, ne che bisogna tornare tutti alle Nikon F e ci sono ovviamente generi che richiedono macchine prestanti sotto alcuni punti di vista…ma se posso darvi un consiglio é questo: ci sarà sempre una macchina con più risoluzione, o con l’autofocus più veloce, ma il problema oggi non é nelle foto sfocate o con poca definizione, casomai si può parlare di nitidissime foto inutili contornate da un bokeh cremoso.

Si mette a fuoco e poi si scatta dall’invenzione della fotografia, il nuovo modulo autofocus é poi così necessario?

Comprate pure l’attrezzatura di cui avete bisogno, ma cercate di lavorare in modo semplice, calmo e non confondetevi le idee.
Cercate piuttosto se non sia il caso di concludere un progetto, invece…
Oggi una x-pro1 costa 500 euro, quando é uscita a me era costata il triplo…se la comprate oggi non risente dell’invecchiamento perché é già datata quando iniziate ad usarla…se l’af é lento imparo ad usarla in manuale, a prevedere dove sarà il soggetto e a usare la profondità di campo, invece di pretendere di agganciare un soggetto con un AF mai veloce e sofisticato abbastanza. Se la macchina ha dei limiti (e tutte ne hanno) dovrò attrezzarmi per superarli, o aggirarli, ed ecco che nasce qualcosa in me di unico, ed imparo qualcosa.

Mi stupisco sempre di scoprire quanti ai nostri corsi di fotografia non sanno cosa sia l’iperfocale, ma del resto i produttori per primi non la mettono più sui barilotti delle ottiche…eppure imparare ad usarla rende superfluo perfino l’autofocus negli usi più comuni (uno su tutti: la fotografia di strada.)

Quanto a me (Gabriele Lopez) non ho idea di come vadano la maggior parte dei modelli di cui mi chiedete info, ma probabilmente vanno benone, basta imparare ad usarli. Mi dispiace non sapere cosa rispondere alle vostre mail. Non é arroganza, né superbia. Diciamo che non sono preparato in questo senso.

 

Gabriele Lopez

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