Bernd and Hilla Becher

Qualche giorno fa il 10 ottobre si è spenta Hilla Becher che con suo marito Bernd sono stati il duo che ha dato vita alla scuola della fotografia di paesaggio tedesca. Con il loro modo, severo, concettuale e seriale hanno influenzato una intera generazione di fotografi europei e non.
Gabriele Basilico rese loro omaggio con il suo famoso libro “Ritratti di Fabbriche“.  A loro devono tanto, molto Thomas Struth, Candida Höfer, Axel Hütte, Thomas Ruff e anche più recentemente Elger Esser. Spesso questi artisti contemporanei tedeschi che utilizzano la fotografia in un modo apparentemente asettico sono identificati come la “La Scuola di Dusseldorf“.

Pitheads 1974 Bernd and Hilla Becher
Pitheads 1974 Bernd and Hilla Becher

Non si può approcciare lo studio della fotografia “Moderna” senza conoscerne l’opera e il significato.
I Becher non cercavano alcun tipo di “effetto speciale” o fronzolo fotografavano i loro soggetti in maniera seriale e progettuale con luci diffuse, senza ombre e con una inquadratura frontale (un chiaro rimando all’opera di August Sander) in un modo il più possibile neutro (spesso si parla di una nuova oggettività o di ritratti) e con macchine di grande formato fino all’ 8×10.

Coal Bunkers Bernd and Hilla Becher
Coal Bunkers Bernd and Hilla Becher

Il loro lavoro ha avuto un impatto su tutta l’arte concettuale dagli anni 70 in poi, ai loro progetti di lungo periodo si sono ispirate tante campagne pubbliche di rilevazione e mappatura fotografica del territorio come per esempio l’amplio lavoro dell’Archivio dello Spazio portato avanti dalla provincia di milano negli anni 90 del novecento.
Per chi volesse saperne di più:
Bernd & Hilla Becher: Basic Forms:
The Dusseldorf School of Photography

Bernnd Hilla Becher
Bernnd Hilla Becher

Vittore Buzzi: FB, Instagram , Wedding, Personal, Reportage

 

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