Mostre, lo stato della fotografia in Italia

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Si sta concludendo in questi giorni il Festival della fotografia Etica di Lodi…è l’occasione giunta e lo spunto per alcuni pensieri sullo stato della fotografia (e non solo di quella) nel nostro paese…

Non c’è dubbio che il Festival di Lodi sia da sempre stato un occasione per gustarsi dell’ottima fotografia dal vivo, con tanto di incontri dal vero con gli autori, mostre guidate, eccetera…dove è possibile guardare delle stampe invece che dei monitor, che ci isolano dalla realtà mentre scorriamo veloci e distratti uno dei mille siti web ormai presenti sulla rete. In passato questo Festival ha ospitato grandi autori come Eugene Richards, con il suo lavoro “War is personal” o ancora “Blanco“, stupendo lavoro fotografico sulla cecità che ha lasciato su di me un impressione fortissima…se non lo avete ancora fatto potete sempre provare il percorso di “Dialogo nel buio” per provare anche solo lontanamente ad immaginare cosa può voler dire non possedere la vista…

Anche quest’anno non sono mancati lavori ben fatti…Amazonas di Mads Nissen (prospekt), bellissimo lavoro sulle popolazioni Amazzoniche, così lontane dalle nostre realtà…la mostra su Fukushima, La Famiglia Jones, la rinascita del movimento di estrema destra in Europa e il delicato, semplice ed intenso lavoro su Trieste e sulle realtà di vita di chi è afflitto da malattie mentali..questo, su tutti, è quello che più mi ha colpito per la sua dolcezza e semplicità di mezzi.

Lo scopo di questo breve post è portare tutti voi a riflettere sull’importanza di spazi ed eventi come questo…è purtroppo recente la notizia sugli sviluppi di Forma, storico ed importantissimo spazio per la Fotografia a Milano che per la cecità e sordità dell’amministrazione comunale, dopo aver dato nuova vita ad un locale ridotto a rudere, di proprietà dell’ ATM di Milano, si vede costretta a chiudere per impossibilità di far fronte alle spese..non ripeto ciò che comunque potrete leggere nel link poco addietro, ma forse è il caso di soffermarsi a pensare al ruolo che la cultura, intesa come crescita intellettuale dell’individuo, dovrebbe e deve avere in un posto come l’Italia in un momento storico come quello attuale.

la crisi è da sempre stata, in mezzo alle proprie difficoltà, un mezzo per esplorare nuove possibilità e per un ritorno alle necessità basilari per le persone…non si cambia un mondo se non si ha la preparazione culturale per un cambio prima di tutto di mentalità ed è triste vedere le infrastrutture che promettono in sede di campagna elettorale una “Primavera Milanese”, andare esattamente nella direzione opposta…insomma, essere ciechi di fronte alla volontà di fare un gesto che possa arricchire le menti invece di fornire sempre tappabuchi che di base, non cambiano il nostro modo di vivere e di concepire l’esistenza stessa.

Sta anche a noi tutto questo.

Possiamo passare il tempo sognando quale nuova fotocamera prodigiosa da comprarci, o saltare da un sito web all’altro, o consultare gli status di facebook come ossessionati di perderci qualcosa…ma ricordiamoci sempre che le iniziative che contano sono sempre altre e se vogliamo qualcosa che possa offrirci uno scambio reale e non solo virtuale le mostre sono un’ ottima possibilità.

Per citare sempre un altro esempio Milanese, abbiamo Micamera che offre una selezione di libri ed una competenza invidiabile…sfogliare libri, scoprire novità e chiedere consigli non potrà che spalancarvi le porte a nuove conoscenze..per non parlare dei numerosissimi eventi, workshop, incontri con gli autori dei Libri che propongono organizzati da  Flavio e Giulia  nella loro libreria..vi basta iscrivervi alla loro newsletter o alla pagina di Facebook per rimanere aggiornati..

Forma organizza una super-mostra nella loro ormai prossima alla scomparsa sede. L’inaugurazione è passata, ma vale la pena pagare il biglietto e vederla…oltre ad ospitare autori che hanno fatto la storia delle mostre di fotografia in italia e l’ormai nota libreria, utile a finanziare almeno in piccola parte le loro iniziative, è un buon segnale verso di loro di tutto il nostro interesse verso questo mondo…quindi spero di incrociarvi inconsapevolmente fra quelle grandi stanze.

Per finire il sermone vi segnalo anche la mostra in Galleria Sozzani di Berenice Abbott, la fotografa Poetessa….l‘inaugurazione è il 9 Novembre. per finire vi segnalo anche una mostra diversa… Ed Templeton, fotografo, artista 360° e Skater, in mostra a Milano…un’occasione da non perdere per chi ama il mondo delle istantanee…

Libri, mostre, workshop, incontri e cultura servono alla fotografia e a voi stessi molto di più di un nuovo obiettivo o di una foto regalata a Photo Vogue…provare per credere!

Gabriele

 

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