Mirino elettronico

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Argomento: sentire la luce e i mirini elettronici

Ci vogliono anni per imparare a sentire la luce… Oggi la tecnologia ci viene molto in aiuto grazie ai mirini elettronici.

Ci sono situazioni di luci molto complesse in cui vedere nel mirino il risultato di una sovra o sotto esposizione diventa molto importante.

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Questa immagine sovra esposta di +2/3 è sta poi sviluppata in Lightroom sotto esponendo un po’ in moda da recuperare un pelo di dettaglio nelle alte luci. Per me era molto importante che si sentissero i raggi luminosi e i dettagli della faccia e nonostante la mia esperienza ero indeciso sul da farsi… La situazione ha richiesto una prova durata una frazione di secondo che mi ha permesso di “vedere” quello che stavo facendo.
Grazie al mirino elettronico (presente oggi su molte compattine) sui sistemi Fuji, Olympus,Panasonic e Sony in una frazione di secondo ho visto che era conveniente sovraesporre un pochino ma senza esagerare.
Questo è un caso in cui l’attrezzatura aiuta il fotografo… Anche quelli esperti e smaliziati come me…
Quando scattavo a pellicola ero molto più bravo… 🙂

2 Comments

  1. La cosa che mi preoccupa di più é il ritardo e la resa in situazioni con scarsa luminosità. Ho provato un fuji x-a1 e la sensazione non é stata molto positiva. Se non fosse per il mirino elettronico comprerei una nex-7 o un lumix gh3, ma ammetto che questo particolare mi blocca. Al di là di situazioni particolari qual’é il feeling generale da parte di chi ne ha fatto uso nel guardare in un mirino di questo tipo – io già soffro le dimensioni dei mirini nelle aps-c…

    1. I nuovi mirini elettronici parlo del VF-4 (dicono che anche il nuovo della GX7 sia ottimo) sono meglio della realtà. Già il VF-3 e quello della GH3 erano ottimi. Il VF-3 richiedeva molta attenzione con le ottiche manuali.

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