Panasonic 12-35mm f 2.8 per MFT (micro 4/3)

Personalmente uso sempre meno gli zoom. Utilizzo il 9-18mm di Olympus per il reportage all’aria aperta con una buona luce e  in casi particolari (quando scatto matrimoni da solo) il 12-35mm f 2.8 di Panasonic che equivale al 24-70mm sui sistemi full frame.
Come al solito non si tratta di una recensione o di un test fatto con la mira ottica ma di un utilizzo professionale sul campo.

12-35 Panasonic
12-35 Panasonic

RESA COLORI
Devo ammettere che l’ottica è versatile e veramente bella ma iniziamo dal suo punto di forza che è la resa dei colori,  semplicemente strepitosa il 12-35mm di Panasonic riesce a catturare tutte le più sottili sfumature del cambiamento cromatico dello spettro della luce in più rende l’incarnato della pelle come mai mi era capitato di vedere con qualsiasi accoppiata di Nikon.

 

Panasonic 12-35mm f 2.8
Panasonic 12-35mm f 2.8
Panasonic 12-35mm f 2.8
Panasonic 12-35mm f 2.8

SFOCATO
Lo sfocato è buono, non eccezionale, f 2.8 su MFT (micro 4/3) equivale a circa un f 4 su full frame però la profondità di campo un po’ più estesa ha un vantaggio con l’autofocus velocissimo della mia OM-D mi permette di non sbagliare quasi mai anche in condizioni di luce critica.  E’ importante trovare le giuste quinte per poter esaltare lo sfocato.

Panasonic 12-35mm f 2.8
Panasonic 12-35mm f 2.8

NITIDEZZA
Strepitosa questa ottica è un rasoio assolutamente consigliata. Io personalmente non la uso a chiusure di diaframma superiori a f 5.6 anzi tendo sempre (luce permettendo) ad usarla a tutta apertura.
MANEGEVOLEZZA
Molto buona, io non uso il il grip della OM-D  (il mio mantra è stai leggero) però anche con la macchina in configurazione normale è piuttosto bilanciato e maneggevole.

C’è da dire che è “Weather Sealed” e ha una ottima costruzione allora quali sono i difetti?
Il prezzo ovviamente e poi io sono sempre un incontentabile avrei voluto avere un f 2 con la stessa compattezza e peso e costo… Ovviamente impossibile 🙂
Il Panasonic 12-35mm f 2.8 è la mia scelta quando ho degli incarichi professionali (matrimoni) sono da solo e potrei avere delle limitazioni nel movimento.
Vedremo se deciderò di portarlo con me in India o se rimarrà a casa.
L’unica cosa che so per i prossimi viaggi che mi aspettano (India e Mogolia) è che non voglio sforare i 2,5 kg per la mia attrezzatura (batterie e carica batterie comprese).

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