Fotografia economica…telemetro e dintorni.

Chi ha frequentato i nostri corsi e workshop di fotografia spesso ci avrà sentito fare alcuni nomi di grandi fotografi o ci avrà sentito parlare di certi generi fotografici…soprattutto quei generi che possono essere affrontati in semplicità dei mezzi.

Non ci stancheremo mai di dire che a meno che non vi sia stato affidato un incarico  commerciale dove la nitidezza delle vostre fotografie deve convincere un editore ansioso e rompiscatole, l’attrezzatura conta davvero poco, specie se ciò che conta è divertirsi

Innumerevoli volte mi si chiede cosa uso, con cosa ho fatto questo…provo a rispondere un pò a tutto e un pò a niente in questo articolo. Poi per un pezzo mi riprometto di non parlare più di attrezzatura 🙂

Chi mi conosce sa che io macino ancora molta pellicola, fuori da tutto ciò che non è lavoro…in tanti magari lo hanno fatto, o vorrebbero provare a farlo e non sanno da dove cominciare…vediamo come fare, poi arriveremo alle nostre fotocamere digitali.

Personalmente, adoro le macchine piccole, semplici, magari a telemetro….anche qui, nessun bisogno di avere per forza una Leica M, le alternative ci sono e non sono certo da meno…feticismo a parte.

Per chi non lo sapesse, le fotocamere a telemetro, sono molto più piccole e silenziose di una reflex, è un pò un esperienza particolare, le si può amare o odiare ma vale davvero la pena provarle…pensate che le varie Fuji X odierne sono il proseguimento della stessa filosofia. In pratica l’assenza del mirino reflex le rende più piccole e maneggevoli…e la messa a fuoco viene effettuata manualmente da un sistema di prismi e lenti che “sdoppia” l’immagine e ci permette, sovrapponendo la stessa, di verificare la corretta messa a fuoco.

sistema di messa a fuoco a telemetro.
sistema di messa a fuoco a telemetro.

 

Qui un articolo interessante sulle fotocamere a telemetro

Volendo provare, nei negozi di fotografia si possono trovare usati di vario tipo (specialmente da NewOldCamera a Milano) ma anche la rete pullula di occasioni di vario tipo…

Le Canonet, per iniziare, oppure macchine come la Minolta 7 che ho preso io tempo fa per 10 euro (si, avete letto bene), che realizza delle immagini che non hanno nulla da invidiare ad attrezzature ben più costose…

Buona parte del mio lavoro fotografico sulle metropolitane, ad esempio, è stato realizzato con la Canonet, pagata se non ricordo male 20 euro, e tuttora perfettamente funzionante.

Volendo restare sulle reflex, io ho tuttora una Nikon F3 ed un paio di obiettivi, come ad esempio un 50 mm pagato 25 euro…..sono macchine che quasi sicuramente mi sopravviveranno e ancora oggi sfornano negativi da far drizzare i capelli…

Oppure le care vecchie Olympus OM che altro non sono che le ispiratrici della OM-D recente…potrei sbagliarmi ma il lavoro di Vittore sulla mattanza fu realizzato con queste….oggi trovabili in rete o sui banchi dell’usato a pochi euro. Sono splendide reflex miniaturizzate.

Mattanza, Copyright Vittore Buzzi
Mattanza, Copyright Vittore Buzzi

Volendo giocare con la pellicola, oggi le alternative sono moltissime e la spesa minima….

Se invece vogliamo usare il digitale quindi, perchè secondo voi le cose dovrebbero essere differenti?

I lavori di Daido Moriyama recenti ad esempio, sono fatti con una Nikon Coolpix che molti di noi non comprerebbero mai, inorriditi…gli esempi sono molti….

Da Newoldcamera ci sono in mostra le fotocamere che usava Alex Majoli e la digitale è una Olympus EP-3 con lo zoomino, massacrata dall’uso…eppure quante mail ricevo da chi dice di avere una OM-D che è in procinto di venderla per una Fuji, o viceversa….perchè l’AF non va bene, perchè il file Blablabla….

Questo è quello che chi produce fotocamere vuol farvi credere.

Fotocamere come la Canon 20D sono state usate con enorme soddisfazione dal sottoscritto e da molti altri fotografi che con essa si guadagnavano da vivere, eppure oggi molti di noi la scarterebbero senza batter ciglio, questo non fa bene alle vostre finanze (che comunque restano vostre) ma di certo non aggiunge nulla alle vostre fotografie.

Fotografie grandiose sono state realizzate con obiettivi che oggi nemmeno guardiamo…prima degli Asferici, prima dell’Autofocus e prima di tante altre cose…oggi pare che se non si ha il massimo della nitidezza non si possa scattare ma ricordate che se scatto una pessima foto con un ottimo obiettivo potrà solo peggiorare…perchè essendo molto nitida si vedrà perfettamente quanto è pessima.. 🙂

henri-cartier-bresson-san-francisco-1960
Obiettivi che hanno fatto la storia della fotografia oggi vengono guardati con diffidenza nelle vetrine dell’usato e ci appaiono inadatti a fotografare…(HCB, San Francisco, 1960)

E allora diamo un occhiata alle bacheche dell’usato se dobbiamo acquistare la nostra prima fotocamera, oppure aspettiamo che esca quella nuova e compriamo le rimanenze in sconto della precedente ma soprattutto poi teniamocela fino a distruggerla, corrediamola di un obiettivo  luminoso e tiriamone fuori il massimo.

Chiunque vi dica che quel corredo non va bene, spesso fallirebbe se dovesse indovinare su delle stampe con cosa le avete fatte, provare per credere!

 

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