Fujifilm x1-pro

Nel tentativo di alleggerire il mio corredo e di tornare a fare anche nelle situazioni di lavoro le stesse foto che scatto per mio piacere personale, ho fatto una piccola pazzia e mi sono preso la fuji x1…visto che ero e sono tuttora innamorato della x100 e visto che in fondo queste macchine sono il naturale proseguimento della mia filosofia fatta di canonet, compatte, Leica a telemetro…e di fotografia non invasiva dove la macchina fotografica la si tiene con una mano mentre si vive il resto e non impugnandola saldamente come un bazooka..

Detto questo è ovvio che la macchina deve lavorare bene durante un servizio professionale dove ci si aspetta anche delle prestazioni al top…la x100 a me va benissimo, ma mi serviva montarci qualche ottica differente, comprese le Leica M tramite anello adattatore a breve disponibile…

Questa macchina per ora si trova a fatica, va prenotata e bisogna spesso attendere…è nuovissima, e non c’è ancora disponibile il plugin di Lightroom per gestire i raws, ma la x100 ha sempre sfornato dei jpg pazzeschi, quindi per il momento ho provato con questo formato. va detto che io non sono tipo da prove casalinghe e still-life finti…come va lo si vedrà bene nell’uso quotidiano, quando le foto capitano e non le creo io…

Eccovi comunque, se siete curiosi, alcuni scatti in situazioni varie: controluci, alti iso, tutta apertura…

1/30 f2 400 iso, 18mm

stessi valori ma 320 iso e niente controluce

35mm a tutta apertura (1.4) 200iso (si può lavorare anche a 100!!)

6400 iso, la pulizia è assolutamente incredibile

12800 iso, una cosa assurda….

La macchina è costruita benissimo, il menu è stato migliorato rispetto alla x100, che comunque continuerò ad amare ed utilizzare, l’af è velocissimo…c’è un menu di risparmio che rallenta alcune funzioni, come l’af di un pelino ma garantisce 1000 scatti….visto che a me piace prendermi il tempo di pensare, è attivo di default…

In raw sono certo si possa tirare fuori anche di meglio, ma non voglio avere fretta e godermi la macchina cosi com’è per ora…a breve pubblicherò degli scatti veri, non questi giochini. Un oggetto costoso, ma meno di tante blasonate reflex. Un oggetto per pochi, ma se volete provare una fotografia diversa..
DOWNLOAD FILE 6400 e 12.800 

Per inciso, la mia fotografia è qui:

BLOG STREET PHOTOGRAPHY

Gabriele Lopez Fotografo

9 Comments

  1. Io sono felicissimo della mia x100 ed ho quasi smesso di usare loa reflex. Credo che questo sarà sicuramente il mio prossimo acquisto, nella speranza che fuji aggiunga al parco ottiche anche uno zoom di qualità…

  2. Presa. Giudizio personale: carina, troppo costosa, non facile (menu troppo complicato), sicuramente valida per un certo “target”, poco adatta ai professionisti d’assalto, più valida per il reportage non rapidissimo ma “pensato”, poco “carro da lavoro” (come può esserlo una reflex) ma sicuramente una macchina destinata a fare scuola e a piacere (molto….) agli appassionati cultori dell’ultima novità tecnologica. Chi vivrà vedrà. Certo c’è da chiedersi: Ma se ne sentiva davvero il bisogno? Finora abbiamo fotografato con delle schifezze e dei mostri orridi? Mah….

    1. Grazie per il tuo commento….
      Di certo queste non sono macchine per chiunque, nel senso che per qualche decennio ci hanno giocoforza spinto verso altre cose, quindi reflex elettroniche multiautomatiche..questo è un vero “ritorno” verso il telemetro e le reflex più classiche sebbene abbia anche l’autofocus e alcuni automatismi.
      Di certo non è una macchina superveloce, non è per la fotografia sportiva e si presta molto a meditare un pò di più lo scatto, ma è ottima per lavorare secondo quella filosofia, e con una borsa di piccole dimensioni con dentro tutto un corredo, insostituibile su una serie di servizi o durante un viaggio.

      Non ti fa la faccia a forma di fotocamera, e questo a volte fa la differenza sul campo.

      Io non credo che abbiamo fotografato con macchine orribili, ma che fino a poco fa per ottenere foto di qualità professionale si fosse costretti a girare con un borsone da inter-rail ed obiettivi enormi è un dato di fatto..nei viaggi diventava addirittura un impedimento..con l’avvento del micro 4/3 e soprattutto di fuji con la serie x il cerchio si è rotto.

      Come quasi ogni cosa che utilizziamo oggi, non è indispensabile.

      Intere famiglie andavano in ferie con delle utilitarie fino a qualche anno fa, oggi ci si sente costretti se non si ha una monovolume con l’aria condizionata…c’è molto spreco, assolutamente in questo concordo con te appieno, di cosa ognuno di noi abbia bisogno, lo lascio al giudizio personale..

      Consiglierei solo questa macchina a chi vuole una fotografia diversa, senza cannoni davanti e con un approccio più istintivo, con qualità dei file incredibile.

      Ciao!

  3. felice possessore di X1PRO da circa tre settimane.
    Cercavo da tempo una fotoamera che fosse valida alternativa e allo stesso tempo integrasse il mio corredo Canon ( 3 corpi e ottiche che coprono da 15 a500mm). Trovata e oltre che essere validissima tecnicamente ( io faccio modeste foto e non ho manie di pixel o perfezioni informatiche visto che mi ricordo bene le foto di oltre trent’anni fa quando speravi che non ci fossero graffi sui negativi) è uno splendido oggetto, cosa che non guasta, per chi come me è cresciuto con il mito ( troppo costoso ) delle Leica M e ha utilizzato Contax G.
    ti porta nuovamente a utilizzare ghiere sugli obbiettivi, a inquadrare pensando che hai la visione con un telemetro e che nonserve a tutti i costi un fulmine tra le mani .
    Foto grafare senza essere troppo appariscenti è una bella sensazione.
    Unico piccolo neo la mancanza di correzione diottrica e la difficoltà di reperire lentini di correzione.
    Unica piccola difficoltà adattarmi alla cornicetta luminosa che si sposta e di cui all’inizio non avevo compreso bene ( e forse ancora) il funzionamento.
    Ho gia acquistato il 18mm e il 35mm e attendo da un giorno all’altro il 60mm

  4. Sono assolutamente d’accordo su quanto hai scritto…in effetti la x1 assomiglia molto alle contax g come utilizzo…la cornice si sposta in base alla parallasse, un po come sulle leica M, si sposta decisamente nel fuoco ravvicinato e impercettibilmente siu distanze medio-lunghe…particolare attenzione va posta al punto di messa a fuoco, che si sposta assieme alla cornice.

    Si’, è un ritorno alle origini e per quanto mi riguarda, se ne sentiva il bisogno…inoltre mi sto ricredendo sull’uso dei jpg, questa, ed anche la x100, ne sfornano di pazzeschi, che quasi non richiedono di essere toccati dopo….sto incominciando ad apprezzare molto questo aspetto…se poi usi il dinamic range a 200%, i dettagli li conservi davvero tutti.

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