Il bianconero, la stampa fotografica..

C’era una volta la stampa fotografica..quasi chiunque (a parte chiu usava diapositive, per intenderci..) sviluppava i suoi bravi rullini, poi che si trattasse di stamparseli in proprio o di andare presso un laboratorio, ci si ritrovava con una bella busta piena dei propri momenti, da guardare comodamente su un divano, mettere in un album, in una scatola, eccetera…

Non è mia intenzione (e non mi interessa affatto) iniziare una guerra di religione se fosse meglio allora o adesso con i social networks e le gallerie online, i telefoni con schermi ad alta risoluzione, gli ipad…io queste tecnologie le uso tutte, ma una cosa è certa…in tanti, troppi, non conoscono più il significato di una bella stampa fotografica, qualcosa di fisico, da regalare, spedire, appendere sul frigorifero o dove vi pare, da tenere nel portafoglio, da dimenticare in un cassetto e ritrovarla per caso anni dopo…ben altra storia che cercare tra archivi di cartelle in giro per l’hard disk tra migliaia di files.

Quest’anno, tra le altre cose, mi sono dedicato ad un progetto che ho poi chiamato “a picture a week”, una foto alla settimana. Ogni fine settimana giravo tra i miei files che fossero scansioni o digitali scegliendo un file scattato e vissuto in quella stessa settimana e realizzando una stampa con una stampante Canon Selphy (potete acquistarla su Amazon a questo link a un super-prezzo) e incollandole al momento su un album che avevo preso durante il mio soggiorno in Norvegia..52 pagine, guardacaso 🙂

Riguardarlo adesso da i brividi, ha un fascino insuperabile, lontano e differente da quello di un monitor, che si esaurisce quando spegni…

Spesso mi sento dire che il bianconero fatto in digitale è freddo, piatto….niente di più errato secondo me. Fin dalla mia prima digitale, provenendo da anni di camera oscura mi sono posto il problema di fare bei bianconero, e ho iniziato a studiare la cosa, realizzando questo articolo tuttora pubblicato su Nikon Italia. Rileggerlo oggi fa sorridere, sono stati fatti passi da gigante, ma era un inizio eccellente per capire le basi.

Pensando a questo abbiamo creato il nostro workshop di bianconero, che vuole dare le basi creative ad ognuno per poter sperimentare in questo magico mondo e magari, iniziare o ricominciare a stampare…

Questa la pagina per il nostro workshop di Fotografia digitale Bianconero

1. Il bianconero, sua filosofia e caratteristiche
2. Breve storia sulle emulsioni con esempi dal mio archivio di scansioni e stampe
3. Esempi di stampe tradizionali su carte differenti, brevi cenni sulla stampa da ingranditore in camera oscura classica.
4. La nuova era della fotografia, il digitale…caratteristiche, filosofie, vantaggi.
5. L’uso del film oggi: firma, motivi, filosofia, caratteristiche
6. Superare le barriere mentali verso il digitale
7. Il formato RAW
8. Dall file RAW a colori  al bianconero digitale
9. Tecniche avanzate di controllo di gamma e toni del bianconero digitale: elaborazione in Adobe Photoshop Lightroom e elaborazione specifica in Adobe Photoshop. Bruciature e Mascherature avanzate, Grana e filtri di contrasto digitali
10. Creare delle azioni di lavoro secondo le proprie esigenze.
11. Una buona scansione
12. Dalla scansione al file finale, tecniche di calibrazione ed elaborazione.
13. Esempi di stampe digitali da file.
14. Gestione dell’archivio

 

workshop bianconero milano

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